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	<title>The Sailing Times &#187; Luoghi</title>
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		<title>Navigando tra i pirati</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 11:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Vettese</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni dei più noti giramondo a vela stanno affrontando il mare più pericoloso del globo, quello dove a far paura non sono le tempeste ma la presenza dei pirati somali. Le barca a vela sono di solito un bersaglio poco interessante, perchè ormai i pirati hanno imparato che si tratta in generale di materiale, umano e non, di poco valore se confrontato alle grandi navi che vengono fermate alla caccia di riscatto. Tuttavia non si può mai sapere. Sono partiti da una piccola rada dell&#8217;Oman un paio di convogli. In uno navigano delle vecchie conoscenze come Gigi Nava e Irene Moretti, gli skipper di Adriatica e della Numero Uno, attualmente a bordo id Akoya. Sono con Horace di Decibel, il compagno di una redattrice di Yacht Capital che ha scelto di vivere attorno al mondo. Per proteggersi dagli attacchi hanno scelto di navigare ragionevolmente vicino al canale protetto dalle forze militari, ma non proprio nella zona dove possono essere &#8220;cercati&#8221;. Ovviamente c&#8217;è un contatto radio continuo su frequenze poco esplorate dai pirati, come quelle in onde corte SSB con cui si tengono anche in contatto con gli amici in Italia.<br />
Come si può vedere dalla foto in attesa della partenza c&#8217;è una piccola flotta di barche di tutti i tipi, che arrivano in genere dalle Maldive.<br />
Per saperne di più è molto interessante il blog di Horace<br />
<a href="http://www.sy-decibel.blogspot.com/">Decibel</a><br />
Anche Gigi e Irene hanno un blog<br />
<a href="http://www.gigieirene.com/akoya/">Akoya</a>
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		<title>Porto Cervo</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 01:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Vettese</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uno dei posti della nautica italiana, scoperto da un gruppo di velisti imprenditori è diventato il marina turistico di riferimento per il mondo intero grazie soprattutto alla volontà di s.a. Karin Agha Khan. Perchè scriviamo di Porto Cervo? Perchè dallo Yacht Club Costa Smeralda è partita la prima sfida per la America&#8217;s Cup, quella di Azzurra che ritorna in qesti mesi. E poi perchè gran parte delle attività veliche che hanno reso popolare, e la parola può sembrare stridente visto che si tratta di uno dei posti più costosi del Mediterraneo, lo sport della vela. Nella sua attività infatti figurano manifestazioni storiche, come la Sardinia Cup. Regate che hanno contribuito a sviluppare la vela d&#8217;altura.
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