Il presidente della Giuria Internazionale della America’s Cup David Tillet ha impiegato 23 pagine per dare ragione a Luna Rossa e Emirates Team New Zealand: in sostanza dice che  il direttore di regata Iain Murray, cui più volte viene riconosciuta la professionalità, non aveva il diritto di cambiare la regola di stazza dei timoni all’interno delle raccomandazioni previste per alzare il livello di sicurezza delle regate di San Francisco. In più non c’è evidenza che quella incriminata fosse una regola richiesta dalla Coast Guard, che si è occupata di sicurezza del traffico marittimo, delle barche spettatori ma non è entrata e non poteva farlo nel merito tecnico delle regole di stazza. Murray doveva, per modificare quella regola nel rispetto del protocollo, avere l’unanimità dei consensi dei partecipanti. In molti si erano chiesto se era una Giuria davvero indipendente dopo averla vista nella divisa ufficiale della America’s Cup numero 34. Lo era… Luna Rossa era difesa da Marco Mercuriali e Luis Saenz de Mariscal che hanno fatto parte anche della campagna 2007 ma anche da un avvocato locale associato a uno degli studi più importanti di San Francisco. Si chiama Aaron J Foxwhorthy ed è nello studio Coblenz Patch Duffy & Bass. Risultato? Luna Rossa è scesa in  acqua sola per la sua prima regata contro il fantasma di Artemis, che a questo punto vede la sua situazione precipitare, secondo lo skipper Paul Cayard senza i timoni simmetrici, quelli voluti da Murray, non può navigare. In realtà non è giusto scrivere così: non può essere competitivo contro chi si è praparato meglio. Luna Rossa ha chiesto di regatare sui cinque lati del percorso. La situazione sblocca, in qualche modo, le regate, dopo che lo sponsor della selezione sfidanti Louis Vuitton si era dimostrato poco contento e anche la città di San Francisco cominciava a fare i conti con il flop della manifestazione. La notizia che Luna Rossa ha scelto di continuare le regate è arrivata con uno stringatissimo comunicato, precedente alla pubblicazione del dispositivo della Giuria Internazionale, nello stile asciutto di Bertelli e Sirena: ” San Francisco, 11 Luglio 2013. Il team Luna Rossa Challenge 2013 ha preso la decisione di proseguire la propria partecipazione alle regate della 34^ America’s Cup”. Cosa succederà adesso? Un luglio fatto di qualche incontro con i kiwi, che sarà molto interessante, e qualche regata solitaria per completare i Round Robin di una Coppa America che finora ha vissuto toni surreali. In agosto gli scontri veri per arrivare alla sfida di settembre contro Oracle.

 

questo il link per il documento della Giuria Internazionale

http://noticeboard.americascup.com/wp-content/uploads/2011/08/JN075.pdf